Burkinabé Rising
Crédit photo: Benjamin Lebrave, Akwaaba Music

 

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Burkinabè Rising, il nuovo documentario di Culture of Resistance Films, mostra la resistenza creativa nonviolenta in Burkina Faso. Piccolo paese, senza sbocco sul mare, dell’Africa occidentale, il Burkina Faso è sede di una vivace comunità di artisti e cittadini impegnati, che forniscono un esempio del tipo di cambiamento politico che può essere raggiunto quando le persone si uniscono. È un’ispirazione, non solo per il resto dell’Africa ma anche per il resto del mondo.

Attraverso musica, cinema, cologia, arte visiva e architettura, le persone presenti in questo film portano avanti lo spirito rivoluzionario di Thomas Sankara. Dopo aver assunto la presidenza nel 1983, Sankara fu ucciso in un colpo di stato del 1987 guidato dal suo amico e braccio destro Blaise Compaoré, che ha poi governato il paese come dittatore per ventisette anni. Nell’ottobre 2014 una massiccia insurrezione popolare ha portato alla sua rimozione. Oggi lo spirito della resistenza è più forte che mai in Burkina Faso.

Nell’autunno del 2016, la regista Iara Lee ha viaggiato in tutto il paese per girare Burkinabè Rising. Attraverso questo viaggio, ha incontrato un cast straordinario di artisti, musicisti e attivisti che stanno spingendo le tradizioni artistiche del paese ad evolversi: Smockey, un rapper di Ouagadougou, la capitale del paese, inserisce nei suoi testi acuti commenti politici. Marto, il più famoso artista di graffiti del Burkina Faso, trasforma aride mura della città in murales colorati.

Oltre a presentare i singoli artisti, Burkinabè Rising documenta un festival di arte del riciclo e intervista gruppi di agricoltori che si oppongono all’invasione dell’agricoltura industriale. Mostrando un panorama di resistenza creativa, il film mostra come il la risorta ricerca dei Burkinabè della pace e della giustizia si manifesti attraverso l’espressione culturale, permeando ogni aspetto della vita quotidiana.

 

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